UN CANE DA CATENA

1 maggio 2017 in News

Un Cane da Catena

adattamento teatrale del romanzo di Bruna Sibille-Sizia a cura di Giulia Tollis e Claudio Mariotti

con Stefano Pettenella, Marta Riservato e Anna Savanelli

regia di Maria Giulia Campioli e Claudio Mariotti

Friuli dopo la ricostruzione” documentario di Gabo Antonutti

Teatro Margherita percorso teatrale di 50 minuti per un massimo di 35 spettatori,

in 4 repliche: 1° turno ore 11.00, 2° turno ore 17.00, 3° turno ore 18.45, 4° turno ore 20.00

ingresso con biglietto unico € 8

Cose Salve

di Alberta Pellacani, film-documentario (60′)

Vivo Film, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, Arci Ucca e con il patrocinio dell’Unione delle Terre d’Argine.

Auditorium scuole di via Pascoli, ore 21.00, ingresso libero.

Tarcento, 6 maggio 2017

Nella giornata in cui si ricorda il sisma in Friuli del 1976, teatro al quadrato propone un evento speciale in anteprima con il percorso teatrale “Un cane da catena” tratto dall’omonimo romanzo, il primo sul terremoto in Friuli, della scrittrice tarcentina Bruna Sibille-Sizia.

La regia dell’adattamento teatrale curato da Giulia Tollis e Claudio Mariotti, è affidata a Maria Giulia Campioli e allo stesso Mariotti. In scena ci saranno l’attrice friulana Marta Riservato e i danzatori Stefano Pettenella e Anna Savanelli, della compagnia di danza contemporanea Arearea. I tre performer accompagneranno il pubblico attraverso un percorso teatrale itinerante e multidisciplinare con danza, teatro e piccole installazioni sceniche. La proposta di questa forma di spettacolo itinerante è stata appositamente pensata per poter utilizzare gli spazi della sala del Teatro Margherita e riportare un evento teatrale in un edificio storico, in una giornata così particolare per la storia di Tarcento e di tutti il Friulani.

Uno spettacolo evocativo, costruito per immagini ed emozioni dove viene annullata la separazione tra il pubblico e gli artisti in scena. Entrambi attraversano e condividono gli spazi scenici creati apposta per l’occasione, dove parole e azioni si intrecciano a ricreare la vita di un paese prima e dopo il terremoto.

Il percorso avrà una durata di 50 minuti ed è pensato per un massimo di 35 spettatori per volta. Verrà replicato 4 volte nell’arco della giornata: 1° turno ore 11.00, 2° turno ore 17.30, 3° turno ore 18.45, 4° turno ore 20.00. Visto il numero limitato di partecipanti per ogni singola replica è consigliata la prenotazione chiamando al 328 56 03 335, o scrivendo una mail a info@teatroalquadrato.it. È previsto un biglietto dal costo di € 8.

A conclusione di ogni singolo percorso sarà possibile assistere alla proiezione del documentario “Friuli dopo la ricostruzione” realizzato dal videomaker tarcentino Gabo Antonutti in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ufficio stampa e comunicazione Produzioni televisive.

La giornata tarcentina dedicata al ricordo degli eventi del 6 maggio del 1976, si concluderà con la proiezione alle ore 21.00 presso l’auditorium delle scuole di via Pascoli del film documentario “Cose Salve” della regista-artista Alberta Pellacani di Carpi (MO), prodotto da Vivo Film (Roma). Il film nasce come testimonianza, un diario per immagini e voci sul terremoto che ha colpito l’Emilia nel 2012.

La scelta di parlare di un altro terremoto , per ricordare il nostro sisma, è volontariamente particolare. L’idea sottesa è che questi fenomeni riguardano l’umanità intera, e che in tempi e luoghi diversi, emozioni e reazioni delle persone si ripetono sempre uguali. Ciò che cambia è forse il modo di affrontarli, l’efficienza nei soccorsi e nelle opere di ricostruzione, ma la crepa aperta nell’anima di chi vede la propria casa sgretolarsi o i propri affetti venire meno, non conosce età né geografia.

La proiezione di “Cose Salve” è a ingresso libero e gratuito e saranno presenti le autorità cittadine per un ricordo istituzionale. Seguirà un breve dibattito alla presenza dell’autrice del film documentario.